Il convento delle Clarisse di S.Agnese

Ogni anno a Maggio si rinnova la consuetudine della trasferta di lavoro di un gruppo di Alpini di Civate al monastero delle Clarisse di S. Agnese a Perugia, accolti dalla abbadessa suor Sara Donata, civatese.

Con sapiente abilità, intraprendenza e infaticabilità, si prodigano nel sistemare ogni anno qualche porzione di convento. E il gruppo si amplia ogni volta con l’aggiunta di nuove presenze. Alternate alle ore di lavoro anche le ore comunitarie con il gruppo delle Clarisse sia per la cura dello spirito con la recita del rosario sia per la cura del corpo, con pranzi e cene condite dai sapori dell’orto del convento.

Così li hanno salutati le suore: “Noi clarisse che qui viviamo e preghiamo, siamo colme di gratitudine verso questo segno evidente della provvidenza di Dio e godiamo della bellezza dell’amicizia che nasce e si sviluppa là dove la carità prende forma!”

Alpini in clausura

Tutto ha avuto inizio nel 2003 con una telefonata giunta in modo inaspettato a casa di un alpino del nostro gruppo. Era da parte della nostra compaesana e amica sr. Sara Donata, monaca di clausura dell’ordine delle Clarisse. Sr. Sara si era da poco spostata nel monastero di S. Agnese a Perugia poiché il monastero in cui si trovava in precedenza era stato reso inagibile dal terremoto che aveva colpito Assisi.

Con questa telefonata sr. Sara esprimeva il desiderio di poter ricevere un aiuto dal nostro gruppo Alpini per la sistemazione del chiostro del monastero così da poterlo rendere accessibile anche alle monache più anziane e invalide. Il chiostro si presentava come nella foto con reali necessità di interventi.

La richiesta è stata portata in consiglio e subito approvata all’unanimità. Il gruppo ha messo a disposizione 200 euro e il resto delle spese è stato supportato economicamente da amici degli alpini e da compaesani conosciuti di sr. Sara. Abbiamo raggiunto il primo intervento recandoci a Perugia il 7 aprile con un pulmino nei primi anni messo a disposizione da don Gabriele Gioia (all’epoca collaboratore del Collegio Volta) e successivamente con quello della nostra parrocchia.

Il nostro arrivo e il nostro lavoro è stato fin da subito molto apprezzato e valorizzato dalle monache che ci hanno accolto con grande amicizia e stima. Si è creato così un bellissimo legame tra il nostro gruppo e le monache che si è rafforzato sempre più con il tempo ci ha visti ripetere l’esperienza di volontariato presso di loro ogni anno.

Dopo la rimessa a nuovo del chiostro sono seguiti altri interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria quali imbiancature, piccoli e grandi lavori in muratura, interventi idraulici ecc… All’interno del monastero è stato inoltre creato un parlatorio dedicato poi dalle monache proprio del gruppo Alpini di Civate.

Le persone che negli anni hanno svolto questa attività di volontariato sono variate di anno in anno coinvolgendo non solo Alpini ma anche amici degli alpini. Negli anni siamo arrivati ​​a recarci sul posto in 12/13 volontari ognuno dei quali mette a disposizione le proprie capacità tecniche e manuali specifiche.

La durata della permanenza presso il monastero di Perugia e sempre di 10 giorni nel mese di maggio (in genere dopo l’adunata nazionale) ed è sempre preceduto da un breve sopralluogo di 2 giorni effettuato da un piccolo sottogruppo di noi per valutare di anno in anno il tipo di intervento da affrontare.

Il nostro lavoro ha reso davvero più vivibile e sicuro il monastero di S. Agnese a Perugia e come sono soliti a ripetere le monache ora siamo orgogliosi di poter dire che appartiene un po’ anche a noi.